Workshop Fotografia Analogica

Premessa

Negli ultimi vent’anni la tecnologia, in ogni settore, e con particolare riferimento in ambito fotografico, ha superato ogni limite immaginabile. Fino a pochi decenni fa scattare determinate fotografie, sopratutto sportive o naturalistiche, era estremamente difficile, solo i maestri erano capaci di grande fotografie. Oggi, le macchine fotografiche digitali, ci hanno dato notevoli vantaggi, la qualità, la precisione, la rapidità e sopratutto l’immediatezza. Un paesaggio, un ritratto, uno still-life  in pochissimi istanti, passano dalla realtà ad un mondo virtuale raggiungendo ogni angolo del pianeta. Questo purtroppo, a mio parere ha in qualche modo mutilato quella parte meditativa che obbligatoriamente serviva per scattare fotografie. Con sole 36 pose era appunto necessario costruire un ragionamento sia in termini tecnici che narrativi.

Naturalmente non voglio assolutamente negare l’importanza della fotografia digitale, che io stesso regolarmente, uso per ovvie ragioni, utilizzo principalmente per il mio lavoro. Scattare a pellicola, però ci aiuta a riprenderci questa parte inconscia che sino a qualche anno fa era parte del pensiero e dello stile di vita di ogni fotografo.

Il Workshop

Ho deciso quindi di fare un workshop è rivolto a tutti coloro che hanno la necessità di approcciarsi con una tecnica più umana, per quelli che hanno iniziato a lavorare in pellicola ma per note ragioni hanno abbandonato questo modo di fotografare, e in particolare è rivolto a tutti quelle persone che sono nativi digitali e che non hanno mai avuto un approccio con la pellicola. Infatti il workshop ha lo scopo di dare le nozioni base, per poter sviluppare una pellicola in maniera autonoma, ma in un secondo momento digitalizzare questo supporto per poter usare il proprio lavoro con gli strumenti moderni.

Cosa Faremo

Il workshop è stato strutturato in due sessioni, di cui una teoria e una pratica, per una durata totale di due giorni. Durante il primo giorno di lavoro saranno proiettate una serie di slide dove verrà affrontato l’aspetto teorico sul processo di sviluppo, dalle nozioni base sulla chimica al modo operativo per rivelare una pellicola. Successivamente, con tutti i partecipanti al workshop, usciremo all’aperto per scattare 36 fotografie con il supporto del docente. Alla fine della sessione di scatto sarà concluso il primo giorno di lavoro.

Il secondo giorno di lavoro, sarà dedicato alla parte pratica di questo processo, quindi ci cimenteremo nello sviluppo delle pellicole scattate il giorno prima. Contemporaneamente sarà possibile fare delle prove pratiche su come caricare una pellicola nella tank. Dopo aver sviluppato e l’asciugatura di tutti i negativi, ci occuperemo della scansione degli stessi.

Programma

  • 10:30  – appuntamento in sede
  • 10:45 – 11:00 – saluti e presentazioni
  • 11:00 – 13:00 – Teoria del processo di sviluppo
  • 13:00 – 14:00 – Sessione pratica di scatto
  • 09:00 – 13:00 – Sviluppo delle pellicola scattate il giorno prima
  • 14:00 – 19:00 – Scansione delle pellicole
  • 19:00 – 19:15 – Fine dei lavoro e saluti.

Dove e quando si svolge

il workshop si svolge a Reggio Calabria. La parte teorica sarà svolta presso il l’hotel xxx, mentre invece tutta la parte pratica sarà svolta presso il lungomare di Reggio Calabria.

Costi

Il costo del workshop è di 150,00€. Per tutti coloro che si prenotano entro il 10 Novembre 2017 ci sarà uno sconto riservato di 50,00€.

Requisiti per partecipare:

Non è richiesto alcun requisito per partecipare. Ma è necessario essere in possesso di una fotocamera analogica.

Come prenotare:

per effettuare l’iscrizione è necessario compilare con tutti i tuoi dati il form che trovi a questo link. il pagamento può essere effettuato in due parti, di cui una in anticipo tramite Bonifico Bancario o PayPal e la secondo direttamente sul posto. Tutti i dati relativi al pagamento verranno forniti per email una volta effettuata l’iscrizione.

Extra:

Durante il corso verranno forniti delle dispense, un rullino da 36 pose per la sessione di scatto e l’attestato di partecipazione finale.